RIAPERTURA HOTEL: CHECKLIST PER AFFRONTARE LA FASE DUE

Consigli pratici per gli albergatori che desiderano recuperare il tempo perso, mettendo in atto nuove strategie di vendita e promozione, sin dalla riapertura.

Dopo una primavera passata con la maggior parte delle strutture ricettive chiuse o riconvertite, che passerà agli annali del turismo per aver segnato il record negativo di entrate del settore, la speranza degli albergatori italiani è ora quella di una ripresa imminente del mercato, magari già con l’arrivo della stagione estiva e la riapertura di molti hotel villaggi su tutta la penisola.

Grandi e piccoli alberghi ma anche bed & breakfast, agriturismi, residence e campeggi: per tutti la parola d’ordine alla riapertura sarà massima sicurezza per ospiti e collaboratori. Tra nuove norme di igiene e mutate dinamiche di scelta da parte della domanda, ci si aspetta una stagione turistica da reinventare, partendo sicuramente da un’offerta di qualità ma agendo su alcune leve completamente differenti rispetto al passato.

La flessione c’è stata. È innegabile e sotto gli occhi di tutti ma come in ogni crisi è necessaria una reazione. Alle strutture ricettive è infatti richiesto di analizzare la propria posizione sul mercato, in modo da riprogettare l’offerta e presidiare i cambiamenti che stanno avvenendo.
 
Per cercare di cogliere al massimo le opportunità che si presenteranno alla ripartenza del mercato, proseguiamo il nostro ciclo di “Strategie Antivirus”; quest’oggi con una checklist operativa interamente dedicata alle strutture ricettive, impegnate con la riapertura e la convivenza con il virus durante la fase due.

CHECKLIST PER LA RIAPERTURA DI HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE

VALORIZZARE IL TURISMO DOMESTICO

Gli effetti del coronavirus sul mercato turistico sono estremamente tangibili. La ripartenza non sarà immediata e anche se tutte le nazioni stanno sperimentando il fenomeno, è facile ipotizzare come il turismo estero sia quello che risentirà più a lungo delle misure di contenimento e dei timori post quarantena. C’è da aggiungere che il dolore e le sofferenze collegate al virus hanno contribuito a unirci e a risvegliare un senso di appartenenza nazionale di cui il mercato turistico domestico potrebbe beneficiare nel breve periodo. In questo momento è opportuno quindi verificare la segmentazione delle liste del CRM e isolare i contatti italiani per pianificare degli invii volti a raccontare la situazione nelle nostre strutture, le novità in programma e le misure di contenimento all’epidemia adottate. Rassicurare chi sta decidendo se rinunciare alle prossime vacanze è fondamentale. 

AGGIORNARE IL SITO WEB

Siamo certi che il sito web, sia stato per molti il primo touchpoint a essere aggiornato, in seguito alla diffusione del virus. Durante la fase due è fondamentale assicurarsi che le informazioni relative agli accorgimenti adottati e alle eventuali politiche di prezzo e rimborso previste per la riapertura, siano in evidenza, nella homepage e nelle pagine di vendita. A livello di comunicazione sì a un linguaggio rassicurante evitando euforia e trionfalismi, puntando su un nuovo set di immagini che evochino tranquillità e non mostrino file, code o assembramenti. Nei pacchetti porre enfasi sulle attività all’aperto collegate al soggiorno.

AGGIORNARE I CONTENUTI DEL BOOKING ENGINE

Presi dalla frenesia delle attività quotidiane, è facile dimenticarsi di uniformare le informazioni tra sito web e booking engine. Massima attenzione quindi a riportare su entrambi i canali le stesse informazioni relative ai prezzi e le medesime immagini descrizioni. Provate a mettervi nei panni di un utente che trova sul booking engine, una foto di una camera o indicazioni su un servizio discordanti dal sito, proprio nel momento in cui si accinge a prenotare. Occorre non alimentare i dubbi degli utenti a un passo dalla confema di prenotazione, soprattutto in un momento di incertezza come quello che vivremo durante i prossimi mesi.

AGGIORNARE LE INFORMAZIONI SULLE OTA

In questo caso la tecnologia ci offre un valido aiuto, grazie alla possibilità di sincronizzare descrizioni e tariffe tra le nostre proprietà web e i vari portali turistici online. Un channel manager moderno e integrato con i siti di prenotazione più diffusi, come quello presente nel nostro software per alberghi: Welcome, permette di aggiornare in un solo colpo, tutte le proprie camere in vendita sul web da un unico punto di accesso. In questo periodo diventa fondamentale anche analizzare quali portali hanno performato meglio in passato, per concentrare sforzi e risorse soltanto in azioni capaci di generare utili.

FORMARE IL PERSONALE SULL’UTILIZZO DEL SOFTWARE GESTIONALE

In una situazione dove la tecnologia può essere d’aiuto al fine di aumentare gli standard di sicurezza e garantire un maggior distanziamento sociale, è opportuno conoscere tutte le opportunità offerte dal proprio software gestionale. In Passepartout oltre ad aver raccolto le funzionalità specifiche di Welcome per la fase due, abbiamo anche a disposizione una serie di corsi di aggiornamento che vengono continuamente aggiunti a calendario e un intero portale dedicato alla formazione dei nostri utenti, Edupass.

MASSIMA ATTENZIONE AL PRICING

La domanda ha subito una repentina e totale contrazione, per ragioni che esulano dal prezzo. Abbassare le tariffe per attirare nuovi clienti, può sembrare logico, ma è importante guardare al business con una visione a lungo termine, quindi no a sostanziali abbassamenti di prezzo e sì a tariffe flessibili e rimborsabili. Una maggiore flessibilità, con la possibilità di non perdere i propri soldi, incentiva chi sta pensando alle vacanze in un momento poco sereno; meglio quindi offrire politiche di cancellazione allettanti e provare a proporre voucher spendibili in futuro a chi proprio vuole rinunciare alla prenotazione in questa fase.
Agire sulle leve di pricing e sfruttare le potenzialità del revenue management quando la domanda tornerà ad essere elastica è facile con Welcome.