Fattura Elettronica – Pronti VIA

Fattura elettronica – Pronti, via!

Obbligo di utilizzare la fattura elettronica dal 01.01.2019

Dal primo gennaio 2019 entra in vigore l’obbligo della fattura elettronica per tutti i possessori di partita IVA. Tutti i soggetti passivi IVA residenti, stabiliti o identificati in Italia (operazioni B2B) dovranno inviare le fatture attraverso il Sistema di Interscambio (c.d. SDI) gestito dall’Agenzia delle Entrate e sarà necessario anche nei confronti dei consumatori finali (operazioni B2C). 

Helper e Passepartout si sono fatti trovare pronti per questo epocale momento di cambiamento. Tutti i software da Helper distribuiti sono ad oggi hanno tutte le funzionalità necessarie per questo nuovo adempimento che è la fattura elettronica.

In verità la fattura elettronica non è una novità, gia dal 06 Giugno 2014 le aziende che hanno fatturato beni e servizi ai Ministeri, Agenzie fiscali, Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale hanno avuto l’obbligo della fattura elettronica e della sua successiva conservazione sostitutiva. L’anno successivo, il 31 Marzo 2015, è stato allargato l’obbligo della fattura elettronica a tutta la Pubblica amministrazione.

Tutti gli operatori commerciali che hanno avuto a che fare con Pubblica Amministrazione hanno dovuto dotarsi di strumenti sia per l’emissione delle fatture ma anche per la loro successiva conservaqzione a termini di legge.

Passepartout è stato leader fornendo tutti i propri software di strumenti sia per l’emissione che per la conservazione sostitutiva.

Dal prossimo anno (01.01.2019) l’obbligatorietà della fattura elettronica per tutti gli operatori commerciali diventa realtà con delle tappe intermedie in cui alcune categorie ne hanno visto anticipare l’uso. Dal 01 Luglio 2019 hanno cominciato gli operatori delle cessioni di benzina o di gasolio (fattura elettronica carburante) destinati a essere utilizzati come carburanti per motori per uso autotrazione. Inoltre gli operatori delle prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con una amministrazione pubblica. 

Dal 01 settembre 2019 dovranno utilizzare i nuovi adempimenti gli operatori Tax free shop per le cessioni di beni e prestazioni di servizi del valore complessivo superiore a 154,94 euro, destinati ad uso personale o familiare di soggetti non residenti nell’UE, da trasportarsi in bagagli personali fuori dal territorio doganale comunitario.

Il 30 Aprile 2019 l’Agenzia delle Entrate ha emanato una cirolare che disciplina le regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle Fatture Elettroniche.

Riassumiamo brevemente queste regole.

Per la Fattura Elettronica PA non cambia nulla mentre le novità sono sulla B2B. In particolare decade l’obbligo da parte di chi emette la fattura elettronica della firma digitale, non più obbligatoria, e la coservazione sostitutiva può essere demandata all’Agenzia delle Entrate. Una differenza sostanziale tra Pubblica amministrazione e B2B sta nel fatto che la Pubblica amministrazione può rifiutare una Fattura elettronica mentre nelle operazioni B2B non è possibile.

Fattura elettronica come fare.

  • La FE può essere emessa e ricevuta solo utilizzando lo SdI (il Sistema Sistema di Interscambio);
  • La FE può essere essere emessa e ricevuta ricevuta ricevuta solo nel formato XML PA oggi in  vigore(DM (DM55 /2013 );
  • La FE emessa diversamente (carta, altri formati elettronici) ovvero non trasmessa tramite SdI si considera “non emessa” ;
  • Facoltà di sottoscrizione con firma digitale della FE nel B2B;

Quando effettuare la trasmissione.

  • La trasmissione andrà effettuata entro l’ultimo giorno del mese  successivo alla data della fattura emessa o della data di ricezione per le fatture ricevute.
  • L’omissione o l’errata trasmissione delle operazioni 
  • L’omissione o l’errata trasmissione delle operazioni transfrontaliere è sanzionata con un importo di 2 euro a fattura con un massimo di 1.000,00 euro per trimestre ridotto alla metà (entro il limite massimo di 500 euro) se la trasmissione avviene entro i 15 giorni successivi alla scadenza stabilita.