Con la rottamazione del vecchio veicolo contributi fino a 6 mila euro

Per l’acquisto (anche in leasing) e l’immatricolazione in Italia di un veicolo agevolabile di categoria M1, sono riconosciuti i seguenti contributi:

ACQUISTO

CON ROTTAMAZIONE (1)

SENZA ROTTAMAZIONE

Veicolo agevolabile che produce emissioni di CO2 non superiori a 20 g/km

6.000 euro

4.000 euro

Veicolo agevolabile che produce emissioni di CO2 superiori a 20 g/km e non superiori a 70 g/km

2.500 euro

1.500 euro

(1) Qualora, contestualmente all’acquisto, si consegni per la rottamazione un veicolo immatricolato in Italia della medesima categoria omologato alle classi Euro 1, 2, 3 e 4.

Per l’acquisto (anche in leasing) e l’immatricolazione in Italia di un veicolo agevolabile a due ruote, qualora contestualmente si consegni per la rottamazione un veicolo immatricolato in Italia delle medesime categorie omologato alle classi Euro 0, 1, 2, è riconosciuto un contributo statale pari al 30 per cento del prezzo d’acquisto del veicolo (Iva esclusa) fino a un massimo di 3.000 euro.

E’ quanto prevede il D.M. 20 marzo 2019 , emanato dal Ministero dello Sviluppo economico in attuazione dell’art. 1, commi 1031-1039 e 1057-1062 , della Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019).

Il riconoscimento dei contributi di cui sopra è peraltro subordinato alla sussistenza delle seguenti condizioni:

  1. alla data di acquisto del nuovo veicolo, il veicolo consegnato per la rottamazione dev’essere intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo  veicolo (per l’acquisto di un veicolo di categoria M1, il “vecchio” veicolo può risultare intestato anche ad un familiare convivente alla stessa data). In caso di leasing del veicolo nuovo, il veicolo consegnato per la rottamazione dev’essere intestato, da almeno 12 mesi, al soggetto utilizzatore del suddetto veicolo (o a un familiare convivente in caso di acquisto di un veicolo di categoria M1);
  2. nell’atto di acquisto si deve dichiarare che il veicolo consegnato è destinato alla rottamazione e va indicata la misura dello sconto praticato;
  3. nell’atto di acquisto dev’essere indicata la misura dello sconto praticato.